“Condivido le frustrazioni dei miei Carabinieri glielo devo: non rischio con loro, ma posso dargli voce”

CARABINIERI, IL COLONNELLO OTTAVIANI UN GRANDE COMANDANTE “CONDIVIDO LE FRUSTRAZIONI DEI MIEI CARABINIERI, PERCHÉ GLIELO DEVO, PERCHÉ IO NON RISCHIO CON LORO, NON SONO IN STRADA CON LORO, MA HO LA FORZA DI DARE VOCE A LORO”

La novità è la presenza dei caschi blu del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale. Carabinieri appartenenti ad uno speciale contingente destinato alla salvaguardia di beni artistici e architettonici. Questi militari sono stati tra l’altro protagonisti del recupero di opere d’arte tra le macerie del terremoto del centro Italia.

C’erano anche loro, insieme alle autorità civili, militari e religiose, alla celebrazione della festa dell’arma organizzata alla Caserma Paolo Grippo di Cosenza dove, per l’occasione, è stata anche allestita una mostra sul tema “Tesori calabresi ritrovati”. «Si tratta di una task force di cui fanno parte anche due marescialli del TPC di Cosenza – spiega il capitano Carmine Gesualdo – specializzato negli interventi in caso di calamità.

In effetti, già in occasione del sisma nel Lazio e nell’Abruzzo dello scorso anno, sono intervenuti per mettere al sicuro diversi oggetti di pregio custoditi in edifici pericolanti. Va messo in evidenza il coraggio di questi uomini che non hanno esitato a mettere a repentaglio la propria vita pur di salvare opere del patrimonio culturale».