Scrive alla nonna: “Scusatemi”. Poi 16enne si toglie la vita

Scrive alla nonna: “Scusatemi”. Poi 16enne si toglie la vita

Ancora una giovane vita spezzata da un suicidio: è avvenuto a Torino, dove una sedicenne si è tolta la vita lanciandosi dal sesto piano dell’abitazione della nonna, che si trova nel quartiere San Paolo. Sembra che soffrisse di depressione e che la sua morte nulla avrebbe a che fare con il tristemente noto gioco suicida ‘Blue Whale’.

La ragazza avrebbe lasciato delle lettere alla nonna, chiedendo scusa a tutti per il suo gesto e salutando parenti e amiche. La tragedia si è consumata nell’ultimo giorno di scuola. Sul posto sono intervenute le volanti della Polizia e gli inquirenti stanno indagando sulle cause del suicidio, anche se sembrano esserci pochi dubbi sul fatto che siano da ricercare nella depressione che tormentava l’adolescente.

Nelle scorse settimane, aveva destato particolare clamore il suicidio di Maria Rita Lo Giudice, la 25enne di Reggio Calabria che si è uccisa affacciandosi dal balcone di casa e gettandosi nel vuoto. Il motivo del gesto, secondo i carabinieri, sarebbe legato al suo cognome, che nella sua città è sinonimo di ‘ndrangheta. Qualche giorno fa, si è tolto la vita in circostanze particolarmente drammatiche a Macerata Stephen Omoghie, un 23enne nigeriano, ospite del Gus, un’associazione che si occupa di accoglienza ai migranti.

Sempre dalle Marche arrivano recenti casi di suicidio legati alla ricostruzione post terremoto, che stenta a decollare. Drammatico anche il caso di un 19enne, studente al quarto anno di una scuola superiore del Pordenonese, che ha deciso infatti di farla finita dopo un incidente d’auto.