Pakistan, condannato a morte per blasfemia su Facebook

Un pachistano è stato condannato a morte per blasfemia su Facebook. L’hanno indicato oggi i suoi avvocati. Si tratta della prima condanna di questo tipo basata su dichiarazioni provenienti dal social network.

Il giudice Shabbir Ahmad Awan ha emesso il suo verdetto a Bahawalput, circa 600 km a sud di Islamabad. Taimoow Raza è stato considerato colpevole di aver insultato il profeta Maometto, ha indicato all’agenzia di stampa Afp il procuratore Shafiq Qureshi.

Raza aveva avuto una discussione su Facebook in relazione all’Islam con una persona che si è rivelata essere un membro del ministero pachistano antiterrorismo, ha spiegato l’avvocato della difesa Rana Fida Hussain. Il funzionario ha denunciato Raza basandosi sui commenti che aveva pubblicato sul social network.