«Alex, il mio guerriero ora ha aperto gli occhi»

MARANO. Venerdì è stato l’ultimo giorno di scuola anche per lui. Non ha potuto festeggiare, assieme ai suoi compagni della terza elettrotecnico dell’Itis De Pretto di Schio ma, in qualche modo, Alex c’era.
C’era nell’abbraccio di Marano e di Schio che, dallo scorso sabato, avvolge la famiglia Pietribiasi. C’era in campo con gli amici che, per il torneo di calcio di fine anno scolastico, hanno indossato la maglietta “Forza Ciocca”, come era soprannominato il ragazzo. E c’era, soprattutto, in quella stanza dell’ospedale San Bortolo di Vicenza dove, per la prima volta dal terribile incidente in moto che l’ha ridotto in coma, Alex ha reagito, aprendo gli occhi.

Un riflesso ancora molto debole al richiamo di medici e infermieri ma che arriva a squarciare il buio profondo dello stato d’incoscienza in cui si trova relegato, in un quadro clinico ancora serissimo.
Ad annunciare il primo flebile, ma comunque incoraggiante, progresso, è mamma Anna Maria Tessaro, provata da giorni di angoscia e dolore ma determinata a infondere al suo “guerriero” tutto il coraggio per affrontare la sfida più dura.