Che cos’è un Collembolo? Cosa c’è da sapere su questo acaro

Che cos’è un Collembolo ?

I Collemboli rappresentano assieme agli Acari uno dei più abbondanti e diffusi gruppi di artropodi che vivono nel terreno. L’Ordine dei Collembola comprende circa 2000 specie raggruppate in 22 famiglie. Sistematicamente sono divisi in due gruppi: Arthropleona Symphypleona facilmente distinguibili per la forma del loro corpo: slanciati, cilindrici e con segmenti ben visibili il primo; tozza, globulare e con segmenti addominali e toracici indistinguibili i secondi.

Sono di piccole dimensioni (raramente superano i 2-3 mm) e differiscono dagli altri insetti per avere solo 6 segmenti addominali. Sono caratterizzati da tegumento poco sclerificato ricoperto da squame, peli, setole, il cui complesso costituisce un carattere differenziale importante dal punto di vista tassonomico.

Tipica dei Collemboli è l’attitudine a compiere salti improvvisi, che consentono spostamenti notevoli, tenuto conto delle dimensioni di questi artropodi. L’organo preposto a tale funzione è la furca, struttura bifida portata dal quarto o, occasionalmente, dal quinto segmento addominale trattenuta, quando non è in uso, dal retinacolo (terzo segmento addominale). Non tutti i Collemboli possiedono la furca e non tutti possono saltare; questa struttura è molto più sviluppata nelle specie di superficie rispetto a quelle che vivono negli strati più profondi del terreno. Un’altra struttura di particolare interesse è il tubo ventrale, portato dal primo segmento addominale. Esso consiste in una sorta di vescicola che può essere estroflessa con una funzione di ancoraggio al substrato.

Gli organi visivi , se presenti, consistono in ocelli presenti sul capo in numero da tre a otto. La famiglia degli Onychiuridae possiede invece solo pseudocelli localizzati in varie parti del corpo.

Benché la riproduzione avvenga normalmente per via anfigonica, la partenogenesi è diffusa in molti Collemboli costituendo per alcune specie, prive di maschi l’unico modo di riprodursi (Onychiurus parthenogeneticus). Per Folsomia candida è stata dimostrata la possibilità di partenogenesi facoltativa.

Il normale meccanismo di riproduzione è il trasferimento di spermatofori, abbandonati nel terreno dai maschi, entro il corpo della femmina. L’ovideposizione di molte specie può avvenire ovunque, mentre da altre vengono preferiti siti più specifici e riparati. Le uova sono deposte a gruppi o singolarmente: sono sferiche e lisce, generalmente bianche, ma talora colorate (Neanura muscorum) se esposte alla luce: rosate in Isotoma viridis, rosso-arancione in Tomocerus minor. La durata dello sviluppo embrionale dipende dalla temperatura e dall’umidità: varia da pochi giorni, in Pseudosinella sp., a diversi mesi, in Tomocerus sp.