Massimo Bossetti: “Mia moglie mi tradiva, ho pensato al suicidio”

Massimo Bossetti, condannato in primo grado all’ergastolo per l’omicidio della giovane Yara Gambirasio, si trova in carcere in attesa dell’imminente processo d’appello che inizierà il 30 giugno.

Il muratore di Mapello, che ha sempre negato ogni responsabilità nonostante i numerosi indizi e le tante prove a suo carico, ha rilasciato alcune dichiarazioni a Panorama e si dimostra molto combattivo e pronto alla prova dell’aula: “Sono disposto a rimanere in carcere per il resto dei miei giorni, ma nessuno mi convincerà a confessare un delitto che non ho commesso. Nessuno!”.

Bossetti parla poi dei vari traumi che ha dovuto subire da quando quest’accusa gli è piombata addosso: dalla scoperta di essere figlio illegittimo di Giuseppe Guerinoni (elemento che fece scattare l’arresto) alle voci sui presunti tradimenti di sua moglie.