La moglie era in pericolo, gioielliere uccide un rapinatore “ci siamo difesi, abbiamo reagito”

GIOIELLIERE INDAGATO PER OMICIDIO È stata formalizzata l’iscrizione nel registro degli indagati, per il reato di omicidio volontario, per Daniele Ferretti, il gioielliere di 69 anni che ieri ha sparato e ucciso un bandito durante un tentativo di rapina nel suo negozio a Pisa.

Lo si apprende da ambienti investigativi. Sempre da quanto appreso l’iscrizione è collegata all’espletamento di accertamenti irripetibili e all’autopsia sul rapinatore morto, ai fini di assicurare tutte le garanzie a difesa dell’indagato.

SI INDAGA PER OMICIDIO E RAPINA Si indaga per i reati di omicidio e rapina dopo il tentato colpo finito nel sangue ieri sera, intorno alle 19,30, nella gioielleria Ferretti di via Battelli a Pisa. Oggi la Procura di Pisa, guidata dal procuratore capo Alessandro Crini, valuterà – insieme al pm Paola Pizzo, titolare dell’indagine – l’iscrizione sul registro degli indagati (è un atto dovuto in presenza di un delitto)