L’impiegata incorruttibile spostata di ufficio

“No grazie, non mi faccio corrompere”, non può immaginare quello che le sta per accadere

Anna Boneschi è un’impiegata che suo malgrado sta vivendo una situazione paradossale. Milanese, 51 anni ad agosto, una laurea in economia aziendale alla Bocconi, viene assunta all’agenzia delle entrate nel 1997. Fino al 2015 ha ricoperto la carica di capo ufficio controlli della direzione provinciale di Venezia.

In questi anni si è distinta come una funzionaria irreprensibile e insensibile di fronte al sistema di corruzione adottato dal dirigente veneziano Elio Borrelli. Si è messa letteralmente di traverso. Ma alla lunga, questo suo atteggiamento non è piaciuto ai ‘poteri forti’ e dunque è diventato un problema da risolvere. La cosa più semplice da fare è quella di trasferirla altrove. A Treviso. Per punizione, in pratica, dal 1 gennaio 2016 si trova trasferita di città. CONTINUA A LEGGERE