Pubblico ufficiale: è tenuto a fornire le sue generalità al cittadino? Cosa dice la legge

Pubblico ufficiale: è tenuto a fornire le sue generalità?

C’è l’obbligo per un poliziotto o un carabiniere di esibire, a richiesta del privato cittadino, durante un atto del suo ufficio, il tesserino di riconoscimento?

Mentre il cittadino è tenuto ad identificarsi quando gli viene richiesto da un poliziotto o da un carabiniere, non c’è alcuna legge che obblighi il pubblico ufficiale a fornire le sue generalità. Soprattutto se si trova in divisa. Tutt’al più, dovrà esibire un tesserino di riconoscimento nel caso in cui sia in borghese mentre è in servizio. Ma nient’altro.

Tuttavia, c’è da fare una distinzione tra pubblico ufficiale ed appartenente alle forze dell’ordine. Il primo può essere anche un impiegato comunale, ma solo quando si trova in servizio. Il secondo, invece, resta pubblico ufficiale anche quando è fuori servizio. Vediamo allora quando se e quando un pubblico ufficiale è tenuto a fornire le sue generalità.

Chi è il pubblico ufficiale

La figura del pubblico ufficiale è contemplata dal codice penale, secondo cui «sono pubblici ufficiali, coloro i quali esercitano una pubblica funzione legislativa, giudiziaria o amministrativa». Tale funzione amministrativa è disciplinata «da norme di diritto pubblico e da atti autoritativi e caratterizzata dalla formazione e dalla manifestazione della volontà della Pubblica amministrazione o dal suo svolgersi per mezzo di poteri autoritativi o certificativi».

Significa che il pubblico ufficiale può avere un potere «autoritativo», come quello delle forze dell’ordine o di un magistrato, oppure un potere «certificativo» nel caso di un funzionario ministeriale o di un impiegato comunale dell’ufficio anagrafe, per fare un esempio.

Giusto per citare un minimo di giurisprudenza, diciamo pure che la qualifica di pubblico ufficiale va attribuita a chiunque concorra a formare la volontà di una pubblica amministrazione, muniti di poteri decisionali, di certificazione di attestazione e di coazione [2] o anche di collaborazione saltuaria [3].

Lo status di pubblico ufficiale, però, non si basa sul fatto di essere un impiegato pubblico a contatto con i cittadini o un poliziotto in divisa ma sul ruolo che riveste una persona sia all’interno della Pubblica amministrazione sia all’interno di un’azienda consorziata che svolge un servizio pubblico (o una pubblica funzione, per dirla come recita il codice penale). E’ il caso, ad esempio, del controllore del treno o dell’autobus che, se ci trova privi del biglietto di viaggio, può pretendere di vedere un nostro documento per fare la relativa multa. Ma anche: