Pubblico ufficiale: è tenuto a fornire le sue generalità al cittadino? Cosa dice la legge

Dovrò, però, accontentarmi di vedere un tesserino, una placca, un numero di distintivo e la targa di un’auto: poliziotti e carabinieri, infatti, evitano di dare le proprie generalità (nome e cognome) per motivi di sicurezza. Se c’è qualcosa che non va nella contestazione che mi viene fatta o nei modi, potrò sempre fare ricorso o denuncia presentando gli elementi di identificazione che mi sono stati mostrati. Inoltre, se ci sarà un verbale di una mia eventuale infrazione o segnalazione, in calce ci devono essere gli estremi del pubblico ufficiale che lo ha firmato.

Discorso diverso per quanto riguarda il pubblico ufficiale non appartenente alle forze dell’ordine. Quelli inclusi nelle categorie sopra citate (consiglieri comunali, controllori dei treni, ufficiali sanitari, ecc.) sono tenuti a identificarsi davanti al cittadino che lo richieda.

LA LEGGE PER TUTTI