Terrorismo, blitz della polizia: arrestato un iracheno a Crotone. Era un “Rifugiato politico”

Il suo obiettivo erano gli ospiti di uno Spraar di Crotone, cui per mesi non ha esitato a fornire materiale, filmati, spiegazioni sulle attività dello Stato Islamico e sui suoi obiettivi. Una vera e propria missione di “evangelizzazione” e reclutamento, che il giovane considerava prioritaria, tanto da declinare persino un invito a tornare in Iraq per unirsi alla Jihad. Nel corso delle indagini, è stata intercettata

una telefonata con la sorella durante la quale il ventinovenne le avrebbe raccontato di aver pensato a lungo all’ipotesi, ma di aver preferito rimanere in Italia “redimere gli infedeli”, riferendo espressamente che “a queste persone dovrebbe essere tagliata la gola”.

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