Iniettava aria nelle vene dei pazienti in cambio di denaro

Iniettava aria nelle vene dei pazienti in cambio di denaro

Da tempo a conoscenza di una terrificante verità, un collaboratore di giustizia ha accusato un barelliere di essere colpevole dell’uccisione di un numero indeterminato di malati terminali: sembra che l’uomo, posto all’interno dell’ambulanza dell’ospedale di Biancavilla (Catania) dalla mafia, si occupasse di dare la morte ai malati terminali che venivano dimessi dalla struttura affinché potessero passare gli ultimi istanti di vita con le famiglie, iniettando nelle loro vene aria attraverso una siringa.