Emergenza sangue in Campania: «Costretti a rinviare gli interventi»

Emergenza sangue in Campania:
«Costretti a rinviare gli interventi»

Interventi chirurgici rinviati, ammalati rimandati a casa. È emergenza sangue in Campania, ma anche in altre regioni d’Italia. «Vi è grave carenza di sangue di gruppo zero, positivo e negativo», che rende impossibile ricorrere al sistema di compensazione per evitare pesanti disagi nell’assistenza sanitaria.

L’allarme viene lanciato dalla struttura di coordinamento per le attività trasfusionali che, con una lettera indirizzata alla Regione, si rivolge ai servizi e alle associazioni di donatori per «garantire la massima mobilitazione, specie per i gruppi interessati».

La carenza di sangue rende, infatti, difficile riuscire a garantire gli interventi chirurgici e le terapie a pazienti che necessitano di continue cure. Il direttore del dipartimento del Policlinico dell’Università Federico II, Nicola Scarpato, aggiunge: «Nei principali ospedali sono stati già rimandati interventi chirurgici programmati e non è stato possibile garantire la trasfusione a tutti i talassemici.

Tutti i donatori, dunque, sono invitati a contattare l’associazione di appartenenza o l’ospedale di riferimento per effettuare una donazione. Le maggiori criticità sono state segnalate in queste ore al Cardarelli, al Moscati di Avellino e al Ruggi d’Aragona di Salerno».