Immigrati, il prefetto ordina al comune di Taormina di ospitare 38 migranti: la protesta del sindaco

Immigrati, il prefetto ordina al comune di Taormina di ospitare 38 migranti: la protesta del sindaco

È scoppiata la rivolta a Taormina dopo l’ordine del prefetto Francesca Ferrandino di dislocare nella città da poco sede del G7 un gruppo di almeno 38 immigrati. Il primo a protestare è stato il sindaco, Eligio Giardina: “Ma proprio ora che abbiamo ripulito tutto?”.

Per Taormina sono stati spesi circa 30 milioni di euro, sono state rifatte strade e piazze, rimesse a nuovo ville e monumenti, in modo da presentare la città al suo meglio per il summit dei sette leader mondiali, oltre che naturalmente per la stagione estiva.

Sono proprio albergatori e commercianti a temere di più per l’arrivo dei migranti nella città che deve al turismo la sua risorsa più preziosa. Come riporta il Corriere della sera, Italo Mennella e Franco Parisi hanno gridato allo scandalo parlando di: “una questione di inopportunità ambientale”.