Un livido ti è apparso dal nulla? Il tuo corpo ti sta inviando un segnale d’allarme

Un livido ti è apparso dal nulla? Il tuo corpo ti sta inviando un segnale d’allarme

Cominciò tutto sei anni fa. Quando un pomeriggio notai delle piccole chiazze rosso-violacee sulle mani e sulle gambe, poi delle macchie più grandi diffuse, come degli ematomi. Possibile che avessi urtato di qua e di là facendo i lavori di casa e non me ne fossi accorta?

Almeno fosse stato solo questo! Dalle sbadataggini, e dalle loro conseguenze, si guarisce subito. Che invece si trattasse di qualcosa di più serio lo capii non molto tempo dopo, quando mi accorsi che perdevo sangue dalle gengive e dal naso. Allarmata, mi rivolsi al medico di famiglia, che mi consigliò una visita dall’ematologo.

Lo stesso giorno, al pronto soccorso del Policlinico Umberto I di Roma, mi fecero gli esami del sangue: ero spaventatissima. Appena il medico di servizio lesse i risultati, la mazzata tremenda: dall’emocromo risultavano duemila piastrine per millimetro cubo di sangue.

Considerato che i valori normali dovrebbero oscillare fra 150mila e 400mila, l’ematologo ordinò il mio ricovero seduta stante. Era quindi la grave carenza di piastrine, indispensabili per la coagulazione, a causare tutti quei lividi e il sanguinamento dalle gengive e dal naso.

Rimasi una settimana in ospedale, dove mi curarono con il cortisone per bloccare le emorragie. Forse sospettavano che avessi una malattia autoimmune: era il mio corpo che, sbagliando, si scagliava contro se stesso divorando le piastrine.
Stavo meglio quando tornai a casa, ma ero solo all’inizio della mia odissea.