Malato di tumore dopo la missione. Antonio, paracadutista italiano, è morto

«Nonostante la battaglia condotta nelle sedi legali coinvolgendo la pubblica opinione per chiedere i legittimi riconoscimenti e le indennità dallo Stato – affermano nel dare la notizia del decesso le associazioni Assoranger e Assomilitari da lui presiedute e fondate da commilitoni che avevano abbracciato la sua causa – Antonio non ha ancora ricevuto le risposte dovute. Al momento del decesso è ancora abbandonato dallo Stato e dalle Istituzioni, dalle quali ha ricevuto dodici anni di inspiegabili omissioni e assordanti silenzi».

«I colleghi – conclude una nota delle associazioni – annunciano che il caso Attianese non si chiude con il decesso del collega, ma che la battaglia, che è anzitutto di civiltà e umanità, continuerà nutrita dalla partecipazione dei moltissimi militari che, in tutta Italia, hanno risposto all’appello». Attianese lascia la moglie e due figli di 5 e 6 anni. Domani i funerali nel suo paese.

Mattino