L’accusa del giudice: “Domenico Diele pericoloso socialmente e insofferente alle regole”

“A casa solo con il braccialetto”
In carcere a Fuorni da una settimana, Diele è ancora detenuto in attesa che a Roma sia reso disponibile un braccialetto elettronico per poter essere trasferito, sotto stretta sorveglianza, ai domiciliari nella casa di sua nonna nella capitale. Il gip, con articolata e dura motivazione, ha infatti deciso di subordinare, con accenti severi, la concessione della custodia domestica alla effettiva disponibilità dei predetti congegni elettronici per il controllo a distanza“.

Diele, così come viene riassunto dal gip che riporta il racconto dell’attore nel suo interrogatorio di garanzia, si è detto “più volte enormemente dispiaciuto” per il lutto che ha provocato con la sua condotta, e ha spiegato che “non si è proprio accorto della presenza dello scooter sulla strada, probabilmente perché è stato distratto dal cambio di un cd o da un messaggio” poi sopraggiunto sul cellulare. “Ha aggiunto che, tornato dal Sestriere dove stava girando un film con i mezzi della produzione cinematografica, aveva raggiunto da Roma la città di Matera vista la celebrazione del matrimonio di una sua cugina”.

Diele concede, annota il gip, la gravità della sua clamorosa condotta. “Ha ammesso di aver sbagliato a guidare con la patente sospesa”. Ma dopo, ecco il buio. Non ricorda come sia accaduta una tale tragedia. E proprio questo è il punto. In quali condizioni psicofisiche, tra le 2 e le tre del mattino, quindi nella notte tra venerdì e sabato, si trovava Diele?