Psichiatra assolto, per il Tribunale palpare seno e pube non è violenza sessuale

Psichiatra assolto, per il Tribunale palpare seno e pube non è violenza sessuale

BARI – La Procura di Bari ha impugnato la sentenza di assoluzione emessa a febbraio scorso nei confronti di Gianpaolo Pierri, psichiatra barese 74enne accusato di violenza sessuale aggravata nei confronti di una paziente 30enne.

I giudici del Tribunale del capoluogo pugliese avevano prosciolto il professionista “perché il fatto non costituisce reato”, ritenendo che i palpeggiamenti di seno e parti intime denunciati dalla donna costituissero tecniche di rilassamento proprie di una seduta di psicoterapia. Il pm che ha coordinato l’inchiesta, Manfredi Dini Ciacci, ha invece proposto appello contro la sentenza, definita “illogica, stravagante e inaccettabile”.

Secondo la Procura questa assoluzione “si risolve in una sostanziale immunità per qualsiasi medico-psichiatra che per definizione non potrebbe mai commettere una violenza sessuale nel confronti di una propria paziente”.