VIDEO: NUOVO FILMATO SUI FURBETTI DEL CARTELLINO.

Timbravano il cartellino, poi uscivano e si dedicavano a tutto tranne che al loro lavoro. Per questo motivo 50 dipendenti del Comune di Piacenza sono stati iscritti nel registro degli indagati con l’accusa di falso e truffa. “C’era chi andava in palestra e chi andava a fare spesa” hanno detto Salvatore Cappelleri, capo della procura piacentina, e il sostituto Antonio Colonna, dopo il blitz durato un’intera mattinata negli uffici della sede comunale di Palazzo Mercanti.