Uccide una bambina di 7 anni, poi la confessione “credevo fosse un robot”

UCCIDE LA PICCOLA KATIE DI 7 ANNI, POI IL 16ENNE CONFESSA: “PENSAVO FOSSE UN ROBOT”

Dopo mesi di indagini una 16enne ha ammesso l’omicidio di Katie Rough, una bambina di 7 scomparsa lo scorso 9 gennaio da York.

Quel giorno intorno alle 5 del mattino la polizia fu chiamata in seguito al ritrovamento di un corpicino gravemente ferito. La bimba fu trovata in un campo da calcio e purtroppo a nulla servirono i soccorsi e l’intervento per salvarla.

Da subito gli investigatori sospettarono di una 16enne che però per mesi ha negato ogni coinvolgimento del caso fino all’ammissione di oggi. Come riporta anche il Daily Mail, l’adolescente, la cui identità viene tutelata in quanto minorenne, avrebbe confessato dicendo però di essere stata convinta che le altre persone non fossero umani in “carne ed ossa”, bensì dei banali robot inanimati e dunque incapaci di provare dolore.