Disabile, non può parlare: i compagni di classe gli prestano la voce all’orale della Maturità

Disabile, non può parlare: i compagni di classe gli prestano la voce all’orale della Maturità

Amrik, 19 anni, per una grave disabilità non può parlare: per comunicare usa uno speciale computer, ma i passaggi sono molto lenti. Con gli amici, come Marcello e Giorgia, si esprime a gesti e sorrisi e, assicurano i due, si fa capire benissimo.

«Volevamo che riuscisse a diplomarsi, è stato il primo alunno con gravi disabilità a farlo nell’istituto», spiegano i due amici, che hanno chiesto e ottenuto dalla preside Paola Bruschi di esporre oralmente la tesina della Maturità per il loro compagno. Il titolo scelto da Amrik è stato emblematico e ha commosso la commissione: ‘Una testa per emozionare, un cuore per capire’.

«In questi anni ci ha dato molto dal punto di vista affettivo, volevamo che riuscisse a completare il suo percorso ed è stato bello accompagnarlo con la nostra voce», hanno dichiarato Marcello e Giorgia.