L’addio amaro del Generale Marco Bertolini: “Preparatevi alla guerra”

Normalmente si usa per altri ambienti e altre occasioni». Due anni dopo, capo di stato maggiore del contingente Nato destinato a entrare in Kosovo dalla Macedonia, disse che i raid erano «inutili» e Massimo D’Alema volle la sua testa. Passato qualche anno, troppo bravo per vedersi troncare la carriera, zittì un altro premier di nome Silvio Berlusconi che ironizzava sui militari in Afghanistan a guardia del deserto dei tartari. E Bertolini scrisse una lettera: «Scrivo, amareggiato, dall’avamposto della Fortezza Bastiani…».

Ieri il discorso di commiato. Nient’affatto incoraggiante. Il generale Graziano lo ha ringraziato calorosamente: «Sei stato parte della storia delle Forze Armate e spesso ne sei stato interprete principale».