Elisa uccisa dal furgone, l’autista: “Mi sento malissimo”. Aveva bevuto più del doppio del consentito

Maurizio De Giulio ha lo sguardo assente quando esce dall’ospedale per andare in caserma. L’uomo era alla guida del furgone che ha ucciso Elisa e ferito gravemente Matteo ieri sera. «Come mi sento? Malissimo», dice ai giornalisti de La Stampa, accompagnato dalla polizia, stringendo in mano una bottiglia d’acqua e con al braccio i segni delle analisi appena effettuate.

Il primo test, subito dopo l’incidente, ha rilevato un tasso alcolemico di 1,15, più del doppio consentito. L’avvocato lo ammonisce, dicendo di non dover dire nulla alla stampa e per ora le accuse sono di omicidio stradale. De Giulio, artigiano di 50 anni, aveva già avuto in passato problemi legali per un altro incidente a Moncalieri, dopo il quale era avventato contro i vigili che insistevano a farlo salire sull’ambulanza e anche quella volta era ubriaco.