Ape, superato il tetto delle 60mila domande per le pensioni anticipate

“Per quanto riguarda la distribuzione per genere, le donne – spiegano all’Istituto di previdenza – che hanno presentato la domanda per la certificazione per l’Ape sociale sono state 11.668, contro i 28.109 uomini. Le domande per la certificazione per lavoro precoce, invece, sono state presentate da 22.900 uomini e da 3.732 donne”.

Il maggior numero di domande, dicono ancora all’istituto previdenziale, arriva dalla Lombardia (11.048), seguita dal Veneto (6.701), dalla Sicilia (5.608), dal Piemonte (5.568), dall’Emilia Romagna (4.865), dal Lazio (4.594) e dalla Toscana (4.566). I lavoratori in top position per le richieste sono i disoccupati con 34.530 domande, seguiti dagli addetti alle mansioni difficoltose, che arrivano a 15.030.

L’Ape social viene riconosciuta a lavoratori con almeno 63 anni di età e 30 di contributi e con ammortizzatori sociali esauriti. Gli anni di contributi salgono a 36 per chi svolge lavori gravosi (infermieri, maestre d’asilo, macchinisti, facchini).