Il Generale dei Carabinieri che combatte gli incendi: “Ecco chi sta mettendo a fuoco l’Italia”

Il generale dei carabinieri che combatte gli incendi: “Ecco chi sta mettendo a fuoco l’Italia”

Il Generale Sergio Costa da anni si occupa della Terra dei Fuochi e degli incendi dolosi in Campania, ora sta conducendo le indagini sui roghi sul Vesuvio. Sabato, quando lo abbiamo raggiunto al telefono, era sulle pendici del vulcano insieme alla Procura per analizzare il terreno. I carabinieri della forestale utilizzano per le indagini un metodo da loro brevettato ed esportato: MEF (Metodo evidenze fisiche) che consente di individuare il luogo dell’innesco “Che è il 50% del lavoro, come trovare l’arma del delitto”, dice Costa. ”Come un apache che segue le piste di un cavallo”. “Si arriva a ritroso e in mezza giornata siamo in grado di ricostruire parte della vita del piromane. Questo ha valore giuridico e scientifico”

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Regioni e riforma Madia: granelli nella macchina antincendi

– di Marco Moroni – per HuffPost / Come ogni anno di questi tempi, si torna a parlare di incendi boschivi e di come il sistema paese non sia in grado di contrastare questa autentica catastrofe che depaupera sempre più le nostre già fragili e scarne foreste. Però, quest’anno la polemica sembra essere maggiormente “infuocata” (scusate il termine) per la mancanza di uno degli attori principali degli anni precedenti, il Corpo forestale dello Stato, transitato (in gran parte) ad inizio anno nell’Arma dei Carabinieri, per volere dei Governi Renzi e Gentiloni (con la complicità di un Parlamento poco attento), perdendo quelle funzioni che, seppur faticosamente, riuscivano in qualche modo a contrastare il fenomeno criminoso.

A questo si aggiunga l’assurda vicenda dei 360 ex Forestali ai quali la riforma ha “regalato” un biglietto senza ritorno per il Corpo dei Vigili del Fuoco in ragione del fatto che tale organismo ha acquisito tali funzioni: perché assurda la loro vicenda? Semplice, perché nonostante siano transitati nel Vigili del Fuoco, finora per questioni tecnico-burocratiche (nel migliore dei casi) o per mancanza di direttive univoche (nel peggiore) ad oggi non possono esercitare nell’ambito della funzione di antincendio boschivo! A dire il vero, proprio in queste ore il Corpo si è ravveduto e impiegherà i nostri ex colleghi (che è bene precisarlo, hanno competenze e professionalità da vendere). Peccato che molti ettari siano ormai andati… in fumo!