Pensionati, fuga all’estero dove le tasse sono più basse: ecco i paradisi scelti dagli italiani

Pensionati, fuga all’estero dove le tasse sono più basse: ecco i paradisi scelti dagli italiani

Nonni in fuga all’estero, fuori dall’Italia con la pensione si diventa ricchi. Un esodo, quello dei pensionati italiani all’estero, in forte crescita negli ultimi anni con un costo per l’Inps pari a 1 miliardo di euro l’anno. Ed è un costo vero e proprio visto che, di contro, non c’è un ritorno sociale: i pensionati infatti vivono, spendono e pagano le tasse fuori dall’Italia.

E non si tratta di poche pochi casi: «Su 160 Paesi sono state 373mila, per un valore poco superiore a 1 miliardo di euro – ha detto il presidente dell’Inps, Tito Boeri, in audizione alla Camera al Comitato permanente sugli italiani nel mondo.

Non solo: più di un terzo delle pensioni pagate a giugno del 2017 hanno avuto periodi di contribuzione in Italia inferiori a 3 anni, il 70% è inferiore ai 6 anni e l’83% è inferiore ai 10 anni. Si tratta quindi di durate contributive molto basse e a fronte di queste i beneficiari possono accedere a prestazioni assistenziali quali le integrazioni al minimo o la quattordicesima».

Nel 2017 infatti, con il provvedimento sulle quattordicesime, la spesa per questo settore è più che raddoppiata. Dai dati riportati dall’Inps emerge che tra integrazioni al minimo e maggiorazioni sociali si arriva a un importo di 80 milioni circa per poco meno di 40mila pensionati.