Spugne fritte, raffica di avvistamenti in tutta Genova: i cittadini si organizzano dal basso

All’appello, almeno via social network, hanno già risposto in tanti. E infatti negli ultimi giorni le segnalazioni sono aumentate in maniera esponenziale. Ma senza una strategia strutturata e senza l’interesse delle istituzioni forse lo sforzo volontaristico non sarà abbastanza.

Che cosa è. Perché è una tortura crudele. La spugna fritta – pezzettini di spugna fritti come se fossero alimenti – non contengono veleno. Ma se il cane li mangia si gonfiano nell’intestino e creano un blocco. Si tratta di una forma di violenza subdola, quasi un avvertimento, ma può portare alla morte dell’animale. I cani che ingeriscano le spugne fritte smettono di mangiare e devono essere operati perché l’oggetto sia rimosso.

Come fare se il vostro cane addenta una spugna fritta. Gli esperti spiegano che la prima cosa da fare se si vede il cane ingerire un boccone sospetto è quella di cercare di farlo vomitare. Questa mossa potrebbe salvargli la vita in attesa di correre dal veterinario, che provvederà alle cure del caso. Chi venga sorpreso ad abbandonare spugne fritte (o polpette avvelenate) rischia fino a due anni di carcere.

fonte: GENOVA24