Biella, confessa il fidanzato di Erika: “L’ho uccisa io durante una lite per le briciole sul tavolo”

Una decina di giorni fa nella villetta di San Teodoro erano potuti entrare i legali di Fricano e i loro consulenti, autorizzati dalla Procura di Nuoro che coordina le indagini. Con gli avvocati Roberto Onida e Alessandra Guarini, avevavo partecipato al sopralluogo l’ex generale Luciano Garofalo già comandante dei Ris, il medico legale Maurizio Saliva, l’esperto informatico Michele Vitiello e i carabinieri che stanno seguendo l’inchiesta. Il sopralluogo era durato due ore e mezzo.

Dimitri Fricano, ha continuato a ripetere
la sua versione dei fatti: lui ed Erika sarebbero rimaste vittime di una aggressione durante un tentativo di rapina in casa. Ma agli inquirenti questa versione non ha mai convinto del tutto. Il giovane, che era stato ricoverato per due settimane all’ospedale di Olbia, era poi tornato in Piemonte. I due giovani stavano insieme da circa dieci anni, convivevano e si erano concessi una settimana di vacanza al mare a Lu Fraili, a casa di una coppia di amici.

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