“Così l’esercito può bloccare in pochi giorni le Ong e lo sbarco di migranti”

E per i clandestini a cui non è stato riconosciuto il diritto d’asilo, il generale Santo pensa sia necessario aumentare le capacità delle forze dell’Ordine di arrestare, caricare sugli aerei e spedire indietro il migrante. Anche se il Paese di origine non collabora: “Occorre affidare alle forze dell’Ordine il compito di rintracciarli e metterli a disposizione delle varie autorità consolari per l’identificazione certa dei clandestini – conclude Santo – anche se sono stati ben istruiti a far sparire i documenti, con la scusa che sono stati rubati o trattenuti dagli scafisti. Così non si può provare da quale Paese provengono. Ma sono convinto che se si vuole risalire alla nazionalità dell’immigrato, ci si riesce comunque, a meno che non faccia comodo un diverso approccio”.