Lo strano caso del concorso per 400 Vice Ispettori del Corpo Forestale: con l’Arma, che fine faranno gli idonei?

Infatti: “Il Codice dell’Ordinamento Militare stabilisce che, nei concorsi per il reclutamento del personale delle Forze armate, si possa dar luogo allo scorrimento delle graduatorie solo nei casi e nei termini previsti dallo stesso Codice dell’Ordinamento Militare (COM).

Nello specifico, gli articoli 708 e 688 del citato COM disciplinano la facoltà di prorogare, con determinazione motivata, la validità delle graduatorie concorsuali entro 18 mesi dalla loro approvazione, solo relativamente al reclutamento di allievi Carabinieri e di allievi marescialli del corso triennale. In coerenza, si sottolinea che il Consiglio di Stato, con alcune ordinanze del 24 giugno 2015 (n. 2793/2015, n. 2794/2015, n. 2808/2015, n. 2809/2015 e n. 2792/2015), ha confermato che la facoltà di avvalersi di una nuova procedura concorsuale al posto dello scorrimento della graduatoria costituisce una scelta discrezionale dell’amministrazione.

Rispetto a tale quadro nulla è stato modificato dal decreto legislativo 19 agosto 2016, n. 177, recante «Disposizioni in materia di razionalizzazione delle funzioni di polizia e assorbimento del Corpo forestale dello Stato, ai sensi dell’articolo 8, comma 1, lettera a), della legge 7 agosto 2015, n. 124, in materia di riorganizzazione delle amministrazioni pubbliche».

Questo, infatti, non contiene alcuna disposizione sullo scorrimento di graduatorie di concorsi indetti dal Corpo forestale dello Stato e, pertanto, in assenza di specifiche deroghe, trovano applicazione i richiamati articoli del Codice dell’ordinamento militare.“ (Risposta scritta, pubblicata il 27/6/17 nell’allegato al bollettino in Commissione IV (Difesa) 5-10516, all’interrogazione a risposta in commissione 5-10516 presentata da Piccione Teresa).