Franco Gabrielli: “La polizia fa il suo lavoro, la politica non deleghi tutto”. E sul terrorismo…

Franco Gabrielli: «La polizia fa il suo lavoro, la politica non deleghi tutto Terrorismo, rischi più alti: dobbiamo integrare gli immigrati»

Il capo della polizia, Franco Gabrielli: «Nessuna sospensione degli sgomberi, né via libera agli sgomberi

«Non c’è alcuna sospensione degli sgomberi, né un via libera alle occupazioni degli immobili», spiega il prefetto Franco Gabrielli. Qualche stanza più in là, i collaboratori del ministro dell’Interno stanno ultimando la Direttiva sugli interventi di ordine pubblico di fronte all’emergenza abitativa, ma il capo della polizia chiarisce: «Tutto è in perfetta coerenza con le indicazioni già fornite dal ministro Minniti e contenute nella legge approvata ad aprile. Non ci sono cambiamenti, ma la conferma di un percorso che prevede l’uso della forza solo dopo aver esperito tutti gli altri tentativi».

L’intervento delle forze dell’ordine come extrema ratio?

«Sì, ma cambiando prospettiva: il problema non è evitare gli sgomberi, bensì le occupazioni; impedire che si realizzino e si consolidino nel tempo. È così che si salvaguardano i diritti. E per fare questo sono necessari interventi e politiche sociali che non riguardano le forze di polizia. Noi siamo chiamati a intervenire quando l’emergenza è già in atto, e spesso per eseguire ordini impartiti da altri, come nel caso del palazzo di via Curtatone a Roma».

Proprio per evitare episodi simili sono state annunciate novità…
«Si tratta di principi già contenuti in una Direttiva ministeriale di luglio. Prima di procedere con la forza pubblica bisogna affrontare le situazioni di criticità e fragilità sociale offrendo opportunità alternative a chi ne ha diritto, e questo è un compito che spetta principalmente agli enti locali. Si tratta di un percorso collettivo, nel quale ciascuna amministrazione deve assumersi le proprie responsabilità; noi siamo pronti a fare la nostra parte, e se alla fine restano da rimuovere situazioni di illegalità, noi continueremo a fare la nostra parte».