Franco Gabrielli: “La polizia fa il suo lavoro, la politica non deleghi tutto”. E sul terrorismo…

Come si possono evitare i rischi che anche lei sta evocando?
«Intanto abbandonando l’illusione che ci ha accompagnato fino al 2015, e cioè che fosse una situazione transitoria in attesa che i migranti andassero altrove; si aspettava che passasse la nottata, ma la nottata non passerà. Si può provare a calmierare i flussi, come sta facendo il ministro, e si può tentare di favorire i rimpatri, sapendo però che spesso i Paesi d’origine non vogliono indietro i loro cittadini, i quali dall’estero mandano soldi a casa. Dobbiamo essere consapevoli che una quota importante resterà da noi».

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