Stupro di Rimini, ad arrestare Guerlin Butungu? Due donne. Il Questore: “Importante gesto simbolico”

E proprio nel momento dell’arresto, si è consumata una piccola vittoria simbolica nei confronti del presunto stupratore, confermata dalle parole del questore Maurizio Improta: “L’arresto di questa mattina è stato una doppia soddisfazione perché a mettere le manette al quarto uomo sono state due donne. Un gesto simbolico che ha reso giustizia alle vittime delle violenze”, ha dichiarato commentando la cattura. E ancora: “Un risultato reso possibile da un grande lavoro di squadra. L’uomo fermato questa mattina, un congolese maggiorenne che risulta richiedente asilo, in un primo momento è rimasto meravigliato dalla presenza dei poliziotti e ha cercato di negare la sua identità. Ma ormai era stato inchiodato”.

Butungu era sbarcato nel 2015 a Lampedusa e aveva ottenuto il permesso di soggiorno per motivi umanitari, andando ad abitare a Cagli, provincia di Pesaro. Il giovane, secondo la cooperativa che gestisce il servizio di accoglienza di Pesaro, non avrebbe mai dato problemi di comportamento. Ha seguito un corso per diventare cameriere e fino a gennaio lavorava in un ristorante di Fano. Negli ultimi tempi, però, secondo quanto riferito vestiva regolarmente con abiti costosi, ma alle domande su come se li procurasse rispondeva elusivamente.