Imprenditore cerca operai da assumere ma non li trova: «I giovani mi dicono che la sera fanno tardi»

Sui motivi di questa diserzione Marcato ha le sue spiegazioni: «I ragazzi preferiscono forse impieghi più d’ufficio e senza responsabilità. Hanno paura, sono timorosi. Ma io non posso stare fermo, devo andare avanti: se non troverò personale qualificato cercherò in tutte le maniere di automatizzare le lavorazioni». Per Marcato non sono solo i ragazzi che osano poco, c’è anche un sistema che non funziona: «Non cè una scuola che forma i ragazzi, chi ha studiato 5 annui dovrebbe avere delle basi per approcciarsi a questo lavoro, invece niente – riflette l’imprenditore padovano -.

Un anno e mezzo fa ho provato un ingegnere meccanico che non sapeva usare autocad, ma cosa gli insegnano? Poi non esiste una rete di reclutamento per aiutare le piccole imprese. Confapi ha messo degli annunci per mio conto senza risultato». E gli stage? «Ospito sempre nel periodo estivo dei ragazzi di terza o quarta superiore, ma sono obbligati a venire qui, l’alternanza scuola-lavoro così come organizzata oggi non funziona. Bisognerebbe provare a stringere dei patti con le scuole per capire cosa insegnare e come».

Il Gazzettino