Poliziotto penitenziario si spara in testa davanti al comando della Guardia di Finanza

Aveva l’arma con sé, è stato spiegato, perché in questi giorni era in licenza. Al suicidio hanno assistito almeno un paio di persone sul marciapiede e sono stati loro i primi a tentare di soccorrere il quarantaquattrenne, ma c’è stato ben poco da fare. Il medico della Croce d’Oro è riuscito per un attimo a rianimarlo, giusto il tempo di trasportarlo all’elisoccorso che era atterrato nel campo in fondo a via Ferrucci, ma durante il trasporto è stato dichiarato il decesso.

Sul posto sono arrivate alcune volanti della polizia, che conduce le indagini sul suicidio e ha riferito al sostituto procuratore Laura Canovai. Gli investigatori sono poi andati nell’abitazione dell’uomo e qui hanno trovato un biglietto sul quale c’era scritto: “Scusa, non ce l’ho fatta, perdonatemi tutti”.

Il Tirreno