Messaggi a luci rosse alla moglie del soldato: il generale della base Usa finisce nei guai

Il comandante avrebbe anche proposto incontri, ma sembra assodato che fra i due non ci sia mai stato un rapporto fisico. Per gli statunitensi, se confermato, il tentato approccio dell’ufficiale alla moglie di un sottoposto è un fatto grave, moralmente riprovevole nonché punito specificamente dallo Uniformed Code of Military Justice, il codice penale militare americano. Da Washington arriva la conferma: «Il generale Harrington è stato sospeso dall’incarico di comandante in attesa della conclusione di un’indagine da parte dell’ispettore Generale dell’esercito Usa. Dal momento che le indagini sono in corso, non si rilasciano ulteriori commenti».

Il generale di divisione, originario del New Jersey, è arrivato a Vicenza all’inizio di giugno dell’anno scorso. Prima era stato vice capo di Stato maggiore per l’Allied rapid reaction corps (Arec) del Regno Unito e nel 2006 ha guidato un battaglione a Ramadi, in Iraq. Sulla vicenda ha rilasciato una breve dichiarazione pubblica, spiegando di confidare «in una rapida conclusione dell’indagine».

IL MESSAGGERO