Il poliziotto al Prefetto “Uscire dai palazzi per capire la situazione reale”. E annuncia la protesta

Lei molto probabilmente non si rende conto in che situazione emergenziale quotidiana vivono le forze dell’ordine, siamo la Polizia più anziana e meno pagata d’Europa, visto che con la Comunità Europea ci dobbiamo confrontare quotidianamente, alla fine di quest’anno perderemo nella nostra provincia altri 15 dipendenti per i pensionamenti che NON VERRANNO SOSTITUITI; ma alla Polizia verranno comunque richiesti sempre gli stessi servizi, cui donne e uomini non si sottrarranno, come hanno sempre fatto, ma di fatto gli si nega anche la comprensione delle difficoltà con cui tali risultati vengono conseguiti?

Nello studio che allego vi è presente una statistica che recita: meno forze dell’ordine maggiore commissione dei reati. Ovvio, non serve uno scienziato per comprenderne il senso, ma è l’amara constatazione che un minor controllo del territorio permette ad organizzazioni criminali o ai singoli, di tentare la via dell’illegalità con maggior serenità e speranza di restare impuniti.

A volte per dare sentenze o giudizi affrettati bisogna sentire anche la pancia dei cittadini e vivere le loro quotidianità, noi lavoratori abbiamo questa fortuna vivendolo sulla nostra pelle tutti i giorni, forse sarebbe necessario uscire dai palazzi per rendersi conto che a volte non è proprio come la si pensa la realtà. Il 3 maggio scorso il prefetto Gabrielli, di fronte ad una commissione parlamentare riferiva di legare gli organici al livello di fenomenologie criminali dei territori, citando Foggia, Rimini, Bergamo, nel frattempo Rimini Foggia sono balzate agli onori (disonori) della cronaca senza che nulla fosse fatto…questa è la programmazione all’Italiana.