Caccia militare precipita in mare: il pilota è il Cap. Gabriele Orlandi. Compagna colta da malore

Un caccia militare è precipitato in mare a Terracina, poco prima dello show delle Frecce Tricolori, intorno alle 17. Il pilota, il capitano Gabriele Orlandi, 36 anni, è morto nel violentissimo impatto le cui immagini sono subito rimbalzate su Twitter. Le persone raccolte sul lungomare della località balneare in provincia di Latina erano migliaia, tra di loro anche i genitori e la compagna della vittima. La donna dopo l’incidente è stata portata via dal 118 per un malore.

LA VITTIMA
Orlandi, al comando di un Eurofighter Typhoon del Reparto Sperimentale di Volo, era impegnato in una esibizione. In uno dei molti video girati dagli spettatori si vede chiaramente il caccia compiere varie evoluzioni e “giri della morte” prima di schiantarsi in acqua. Il pilota non è riuscito ad “eiettarsi”, ovvero saltare fuori dal velivolo mettendosi in salvo con il paracadute prima dell’impatto. La fidanzata, dopo aver assistito all’incidente, è stata colta da un malore e soccorsa dal 118. Secondo quanto si è appreso, il velivolo era il penultimo a esibirsi prima della chiusura dell’Air Show di Terracina con le Frecce Tricolori. Sul posto sono presenti due squadre e un elicottero dei Vigili del fuoco.

«Cieli blu!». È il commiato dei piloti e dei commilitoni dell’Aeronautica militare che sui social network salutano Gabriele Orlandi. «R.I.P.», riposa in pace é l’altra espressione ricorrente nei gruppi su Facebook di sottufficiali dell’Arma aerea, tra espressioni di dolore e di sgomento. «È un lavoro pericoloso», scrive qualcuno.