Lavoro e alloggio per 75mila profughi: il piano del governo

La scuola e i titoli. «L’apprendimento della lingua italiana rappresenta un diritto ma anche un dovere» e dunque è previsto «un test iniziale che aiuti a definire il livello e la metodica d’insegnamento più adatta» e «iniziative di supporto specifico per gli analfabeti». I minori avranno naturalmente l’obbligo scolastico e per gli adulti è previsto «il riconoscimento dei titoli e delle qualifiche acquisiti nel Paese di origine» e dunque si è deciso di «uniformare le procedure per il riconoscimento e la valorizzazione dei titoli e delle qualificazioni pregresse, standardizzando metodi di valutazione alternativi in caso d’irreperibilità dei documenti ufficiali».