Udine: pedofilo abusa di bambina, i parenti lo inseguono per linciarlo

Sono scattate le manette questa notte per un cittadino italiano residente a Venezia, fermato dai carabinieri di Cividale del Friuli, in provincia di Udine. L’accusa nei suoi confronti è gravissima: avrebbe infatti compiuto una violenza sessuale ai danni di una bambina di nemmeno 10 anni. L’uomo si trova attualmente detenuto in carcere, mentre è in atto una inchiesta da parte degli inquirenti che intendono fare piena luce sulla vicenda.

Il tutto si è verificato domenica pomeriggio, con l’aguzzino, di età compresa tra i 40 ed i 50 anni, che ha adescato la bimba in un locale pubblico di un paesino nei pressi di Cividale del Friuli, palpandola nelle zone intime all’interno dei bagni. Sulla bimba sono state trovate tracce di liquido seminale, pur non essendoci stato un rapporto sessuale. La vittima ed il pedofilo non si conoscono.

Dopo l’accaduto, il colpevole si è allontanato indisturbato mentre la bambina è corsa da un parente sconvolta, parlando di ciò che era successo poc’anzi. I famigliari sono partiti all’inseguimento dell’uomo allertando al contempo i carabinieri. Le prove della sua colpevolezza sono parse immediate ed inequivocabili.