Condannato per assalto ai carabinieri, non farà un giorno di carcere

Un 23enne extracomunitario proveniente dalla Tunisia sta facendo parlare di se per il fatto di aver scampato ad una condanna a 3 anni di carcere per direttissima. La sentenza era dovuta al fatto che il giovane, conosciuto come Mohamed Slim (ma si pensa che siano delle false generalità, non avendo documenti con se; al contempo è stato acclarato da parte di questa persona l’utilizzo di diverse identità fittizie) aveva provato a rubare all’interno di una caserma dei carabinieri.

E non contento, si era anche lasciato andare malmenando un militare nel tentativo di scappare, non riuscendoci. Con lui c’erano due complici che invece sono riusciti a fuggire. Il tutto era avvenuto lo scorso 17 settembre ad Ospedaletti, in provincia di Imperia. Nonostante la sentenza del giudice arrivata nel breve volgere di poche ore però, il maghrebino riesce a farla franca. Due anni gli sono stati comminati per resistenza a pubblico ufficiale ed uno per tentato furto. Il giudice ha convalidato l’arresto nei giorni scorsi per rinviare l’udienza ad oggi. Ma a salvare il tunisino, assistito dall’avvocato Mario Leone, è il fatto di aver scelto il patteggiamento. Già questo gli garantisce automaticamente lo sconto di un terzo della pena. Quindi siamo a due anni di carcere, senza sospensione condizionale.

La pena però viene trasformata in un provvedimento di espulsione immediata dall’Italia. Quindi niente carcere per l’uomo, nonostante l’evidenza di due reati di una certa gravità. Il fatto di non avere i documenti poi non consente comunque di rimpatriarlo in Tunisia, in quanto non si può avere la certezza che sia davvero originario di quel posto. Qualora non venga effettivamente accertata la sua nazionalità, toccherà alla Questura collocare Slim in un centro di identificazione sul nostro territorio. Non si tratta però di un carcere, e l’uomo potrà tranquillamente far perdere le proprie tracce, e questo consentirà ad un individuo dalla riconosciuta pericolosità sociale di tornare tranquillamente ed impunemente a delinquere. Tra l’altro proprio lui ha inoltrato richiesta di gratuito patrocinio, e la parcella del suo avvocato verrà pagata dallo Stato italiano. Se quest’ultimo si rifiuterà, il legale resterà senza compenso. Mohamed Slim, o come si chiama, la farà franca in ogni caso. Intanto a Roma un altro extracomunitario ha aggredito una coppa italiana, ed il motivo è di una futilità sconcertante.

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