Bologna, ammanettata alla fermata del bus: condannato a due mesi un agente di Polizia Locale

Bologna, ammanettata alla fermata del bus: condannato a due mesi un vigile

Una condanna a due mesi per arresto illegale e due assoluzioni. È la sentenza del tribunale di Bologna nel processo a tre agenti della Polizia Locale che il 18 settembre 2014 ammanettarono ad una fermata una donna camerunense di 33 anni, dopo che questa si era rifiutata sull’autobus di dare i documenti ai controllori in via Indipendenza, nel centro della città.

La Procura inizialmente aveva chiesto l’archiviazione ma, dopo l’opposizione della vittima, assistita dall’avvocato, il gip aveva ordinato di formulare l’imputazione. Il vigile condannato, difeso dall’avvocato Marco Lisei, dovrà anche risarcire con cinquemila euro la parte civile. Gli altri due, assolti, erano difesi dallo stesso Lisei e dall’avvocato Fabio Chiarini. Tra le accuse portate a giudizio e oggi caduta c’era anche l’abuso d’ufficio. La Procura aveva chiesto assoluzione per tutti e tre.

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