Morta la pensionata avvelenata dal tallio: «Lo ha ingerito nel cibo»

È morta la pensionata avvelenata dal tallio: «Lo ha ingerito nel cibo»

La 62enne era appena tornata da una vacanza in Friuli e tutta la famiglia aveva sintomi di intossicazione dal metallo pesante. Inizialmente si era pensato alle esalazioni del guano di piccioni, ora la causa più probabile sembra un alimento

Avvelenata dal tallio. È morta Patrizia del Zotto, la pensionata 62 di Nova Milanese in coma da cinque giorni all’ospedale di Desio. Una morte inaspettata, che ha spinto gli investigatori a fare accurate indagini. Durante primi accertamenti i carabinieri hanno scoperto che nel fienile della casa di vacanza di Varmo, in provincia di Udine, da cui la donna era appena tornata, c’era una quantità molto elevata di escrementi di piccione (che contengono questo metallo pesante).

Un’ipotesi che però sta perdendo quota: gli investigatori hanno anche analizzato i cibi che la donna ha assunto prima di sentirsi male. Il tallio infatti – comunemente usato nei topicidi – è velenoso sia per inalazione che per ingestione. La morte potrebbe essere anche stata causata da un’intolleranza alimentare aggravata da un’allergia ai metalli pesanti che la donna non sapeva di avere. La 62enne aveva appena trascorso una vacanza in Friuli con i suoi familiari, e ad avere accusato malori era stata l’intera famiglia.