“Il mio bambino? Vorrei morisse nel sonno”. Una mamma chiede aiuto

Purtroppo, col tempo la situazione non è migliorata. Suo figlio, racconta la donna, è “un bambino difficile” e “la situazione della nostra famiglia non è migliorata”. Lei non prova niente per lui, se non “un senso del dovere”. Non così, invece, per le altre due figlie, che hanno 6 e 8 anni. “Per loro sento amore e affetto sincero. Di lui, invece, mi prendo cura solo perché devo farlo. Pensavo che dopo la sua nascita le cose sarebbero cambiate, ma non è stato così”.

E il resto della famiglia è più o meno dello stesso avviso. Insomma, “tutti noi vorremmo che non fosse mai nato”. La donna si rende conto, però, che questo stato di cose non è normale, e i sensi di colpa l’hanno spinta a chiedere aiuto: “Non voglio una lezione, voglio solo essere aiutata a non sentirmi così. Odio questa situazione così… non so neppure come definirla”. Per ora, gli unici a intervenire nella discussione sono altri utenti che hanno confessato di trovarsi nelle sue stesse condizioni. C’è da augurarsi che si faccia avanti anche un esperto con un rimedio

EDS – direttanews