Bollette luce e gas: da gennaio 2018 nuove procedure per reclami e contestazioni

Per contestare bollette di luce e gas non basterà più segnalare il problema e eventualmente poi fare ricorso. Dal 1 gennaio 2018 infatti il cittadino dovrà seguire la nuova procedura indicata dall’Autorità per l’Energia elettrica, il gas e il sistema idrico (Aeegsi). La novità è stata introdotta il 21 settembre con la Delibera 639/2017/E/com con lo scopo di limitare i costi elevati e le tempistiche eccessivamente lunghe dei ricorsi legali. Fino a inizio anno però il cittadino dovrà continuare a rispettare la procedura ancora in vigore per “impugnare” la bolletta.

Come contestare la bolletta
Mancato recapito delle bollette, costi troppo elevati rispetto ai consumi, attivazione non voluta di servizi a pagamento. Questi sono alcuni dei motivi per cui un cittadino può decidere di contestare una bolletta. Il procedimento, riportato anche su SuperMoney, da intraprendere è quello di una segnalazione e poi di un ricorso, secondo l’attuale procedura. Innanzitutto il cittadino dovrà segnalare il problema al fornitore con l’invio di una comunicazione scritta, tramite raccomandata A/R.