Pestano un poliziotto e tentano di buttarlo dal balcone. Arrestati quattro spacciatori

La porta del bagno sul balcone è rimasta aperta, sui fili da stendere penzolano due paia di scarpe da ginnastica messe ad asciugare al sole. La tenda di plastica è tirata da una parte, strappata, proprio lì dove un poliziotto ha rischiato di morire ammazzato da un gruppo di spacciatori che, dopo averlo preso a calci e pugni per disfarsi della droga, hanno cercato di buttarlo giù dal quarto piano. È stato l’istinto di due colleghi che l’hanno afferrato per la cintura a salvare la vita all’agente spinto dai pusher nel vuoto.

E grazie all’intervento di altre volanti di supporto, i quattro africani che avevano trasformato un alloggio di via Leinì in covo sono finiti in manette. Sono tutti senegalesi, due hanno un permesso di soggiorno per motivi umanitari, gli altri sono irregolari. Gli investigatori li hanno notati in piazza Montanaro e nei pressi di via Verres, pedinati per giorni e poi, individuato l’alloggio in cui tornavano dopo il “lavoro”, sono entrati in azione.