“‘Ho comprato questo sgorbio ma non cammina più. È paralizzata. Ci pensate voi a fare l’eutanasia?’ Ce la siamo fatta consegnare senza dire una parola”

“Ho comprato questo sgorbio ma non cammina più. È paralizzata. Ci pensate voi a fare l’eutanasia?” Ce la siamo fatta consegnare senza dire una parola. Meglio morta che con uno come lui. Poi l’inaspettata scoperta che ci ha lasciato increduli: la cucciola non era paralizzata.”comincia così il racconto del veterinario che ha salvato Bella.

Molti proprietari di cani, purtroppo, non si rendono conto della sofferenza che possono provocare nei loro amici pelosi. La protagonista di questa vicenda è una cagnolina di sole 6 settimane, portata dal veterinario dal precedente proprietario dopo che non riusciva più a camminare, per farla sopprimere.

Non volendo assistere al momento, l’uomo se ne andò lasciando la cucciola nelle mani del veterinario, il quale tuttavia decise di non procedere con l’eutanasia: al contrario, decise di fare alcuni test sulla cagnolina, ribattezzata Bella, mettendosi anche in contatto con Piper Wood, fondatrice dell’associazione Hand in Paw, per trovare un modo per salvarla.

Bella, in verità, non era davvero paralizzata ma soffriva solamente di ipoglicemia: ciò era probabilmente dovuto al fatto che nella sua vecchia famiglia non veniva nutrita molto e il livello di zucchero nel suo sangue era troppo basso.