Violenta la figliastra adolescente e la tiene in schiavitù per 19 anni: arrestato

Fino a che lo scorso anno, la donna non ha avuto dei problemi alla cistifellea, che l’hanno costretta a un ricovero in ospedale. È stato allora che ha deciso che doveva dare una svolta alla sua vita e che non poteva più rimanere reclusa e agli ordini del marito e patrigno. “Sapevo che non se non fossi andata via in quel momento sarei morta e probabilmente sarebbero morti con me anche i miei bambini”, ha dichiarato la vittima.

Così, ha raccolto i pochi soldi che riusciva a racimolare nella sua prigione, ha chiamato un taxi ed è giunta a Oaxaca City, Messico, dove è riuscita a mettersi in contatto con il Centro Nazionale per i Bambini Mancanti e Sfruttati, che a sua volta ha avvertito la famiglia tramite l’ambasciata degli Stati Uniti. Così Piette, che si è scoperto avere anche legami con la criminalità organizzata messicana, è stato fermato e finalmente trasferito in carcere la scorsa settimana.

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