Mansioni inferiori: risarcimento al dipendente

Se, al momento dell’assunzione, sei stato inquadrato con determinate qualifiche e assegnato alle correlative mansioni e ora, invece, ti ritrovi a svolgere compiti di “rango” più basso, vuol dire che anche tu sei vittima di demansionamento. Il demansionamento è proprio questo: l’adibizione del dipendente a mansioni inferiori rispetto a quelle contrattuali, non consone e non soddisfacenti rispetto alla propria formazione e al bagaglio di formazione ed esperienza raggiunto.

Il demansionamento è, insomma, un avvilimento della professionalità del lavoratore. In tal caso ti spetta un risarcimento da parte dell’azienda (che, peraltro, è obbligata a ripristinare i tuoi iniziali compiti); inoltre, se hai riportato conseguenze emotive, psichiche o da stress, puoi ottenere anche l’indennizzo dell’Inail per la malattia professionale. Lo chiarisce una sentenza dell’altro ieri della Cassazione [1]. Ma procediamo con ordine e cerchiamo di capire cosa succede se il dipendente viene adibito a mansioni inferiori e quali risarcimenti può chiedere.