Genova. Marocchino violenta una ragazza dopo una notte di rapine sul lungomare

Il marocchino che ha seminato il panico sabato notte tra Sestri e Pegli non era solo un rapinatore. Il 27enne è stato arrestato per avere violentato in auto una ragazza di 24 anni in salita Cataldi, a Sestri Ponente, alle 4 del mattino.

Il magrebino per costringere la giovane ad un rapporto sessuale ha obbligato il fidanzato (alla guida della vettura) a scendere per andare a prelevare e consegnargli dei soldi ad un bancomat millantando di essere armato di una pistola che in realtà non aveva, come aveva già fatto in altri due casi.

L’uomo si era fatto trasportare in salita Cataldi con l’auto della coppia, intercettata e minacciata sul lungomare di Pegli. Prima di aggredire la coppia il giovane, di 27 anni, pluripregiudicato, aveva messo a segno due rapine sul lungomare ai danni di due ventenni, feriti al viso con i cocci di una bottiglia (guariranno in 5 e 8 giorni) e costretti a consegnare cellulari e portafogli, e di 5 amici ventenni a cui lo straniero ha fatto credere di avere una pistola in tasca e obbligati a consegnare telefonino e soldi.

Il marocchino è stato arrestato dai poliziotti delle volanti: gli agenti dopo la prima rapina battevano le strade del ponente e hanno intercettato la vettura della coppia vittima dell’ultima aggressione subito dopo la violenza sessuale.

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